- 9 Luglio 2026
Modulo di dichiarazione di conformità: la guida completa alla compilazione
Il modulo di dichiarazione di conformità (DICO) rappresenta il documento ufficiale attraverso il quale l'impresa installatrice attesta l'esecuzione dei lavori a regola d'arte, nel pieno rispetto del D.M. 37/08. In questo approfondimento scoprirai quando è obbligatorio redigerlo, la lista degli allegati necessari e come semplificare l'intera procedura in formato digitale utilizzando ioDichiaro².
Dichiarazione di conformità: cos'è e a cosa serve questo modulo
Il modulo di dichiarazione di conformità costituisce lo strumento operativo della DICO, vale a cura il documento ufficiale atto a certificare che l'impianto in oggetto rispetta pienamente la regola dell'arte e i requisiti di sicurezza previsti dal D.M. 37/08. Attraverso la compilazione di questo modello, la ditta installatrice assevera la totale aderenza dell'opera alle disposizioni legislative, alle direttive UNI e CEI vigenti e alle corrette prassi industriali.
Nella routine professionale dei tecnici, tale modello deve scortare la realizzazione o la modifica di ogni impianto (gas, idrico, elettrico, termico o antincendio), fungendo da riscontro formale dell'avvenuto intervento da parte di un operatore abilitato. All'interno trovano spazio i dati identificativi del committente e dell'azienda, il dettaglio dei lavori eseguiti, la tipologia di opera (nuovo impianto, trasformazione o manutenzione straordinaria) e la sottoscrizione del responsabile tecnico, il quale si fa garante della corretta esecuzione dei lavori.
Redigere correttamente la documentazione è un passaggio cruciale: l'atto deve essere consegnato al cliente finale e inoltrato telematicamente allo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune di riferimento entro il termine perentorio di 30 giorni dalla fine delle attività. Omettere dati o commettere imprecisioni formali espone il professionista al rischio di sanzioni pecuniarie o a richieste di rettifica da parte degli uffici comunali.
Proprio per evitare queste problematiche, una quota crescente di artigiani e imprese ricorre a un software per la compilazione guidata della dichiarazione di conformità. Questo tipo di programmi automatizza l'inserimento dei campi obbligatori, semplifica il caricamento degli allegati grafici e organizza l'archiviazione in Cloud. Scegliendo ioDichiaro², ad esempio, si può generare e firmare digitalmente il modulo in totale sicurezza, associandolo all'anagrafica del cliente senza fastidiose operazioni di data entry manuale.
Quando scatta l'obbligo di redigere il modulo di dichiarazione di conformità
La compilazione e il rilascio del modulo di dichiarazione di conformità sono richiesti per legge ogni volta che si mette in opera o si modifica un impianto che rientra nel campo di applicazione del D.M. 37/08. Questo adempimento interessa indistintamente sia gli interventi eseguiti su immobili residenziali sia quelli all'interno di contesti commerciali, artigianali o industriali, con lo scopo primario di garantire la sicurezza dell'edificio e delle persone.
Entrando nel dettaglio, la stesura di questo modello risulta obbligatoria nelle seguenti circostanze:
- messa in opera di nuovi impianti (siano essi elettrici, idrici, termici o gas);
- modifiche sostanziali, ampliamenti o trasformazioni di sistemi preesistenti che ne vadano a variare i parametri di progetto originari;
- interventi di manutenzione straordinaria che comportino il rinnovo di parti fondamentali o il rifacimento delle linee;
- lavori di ristrutturazione edilizia per i quali sia prevista l'istanza di agibilità o la notifica formale al SUE – Sportello Unico per l’Edilizia.
Al contrario, non sussiste l'obbligo di rilasciare la dichiarazione a fronte di semplici attività di manutenzione ordinaria, come la sostituzione di singoli componenti usurati o piccoli interventi di routine. Va tuttavia ricordato che, in assenza di questo modulo, l'impianto non può considerarsi a norma secondo la legge, un fattore che rischia di invalidare l'agibilità dei locali o di compromettere l'efficacia delle coperture assicurative in caso di sinistro.
Qualora la documentazione originale sia andata smarrita o non sia più reperibile, per gli impianti installati prima del 2008 è possibile rimediare tramite una Dichiarazione di Rispondenza (DIRI). Ulteriori linee guida sul tema sono fornite dagli uffici della Camera di Commercio o direttamente sul portale istituzionale Normattiva per consultare il testo aggiornato della legge. Per i tecnici focalizzati sul comparto termoidraulico, raccomandiamo inoltre un approfondimento specifico sulla certificazione degli impianti idraulici e sulle relative procedure di gestione documentale.
Tutto ciò che devi sapere sulla dichiarazione di conformità
Una panoramica rapida per comprendere le tempistiche, i soggetti coinvolti e i vantaggi di gestire l'intera pratica in digitale con ioDichiaro².
📄 Definizione
Rappresenta il certificato ufficiale che conferma l'esecuzione a regola dell'arte secondo il D.M. 37/08. Costituisce il nucleo della DICO, sottoscritta dal responsabile tecnico.
🕒 Casistiche d'uso
È obbligatorio per impianti ex novo, trasformazioni e ampliamenti di natura elettrica, termica, idrica o gas. Sono escluse le manutenzioni di routine.
👷 Chi può redigerlo
Esclusivamente un'azienda abilitata e regolarmente iscritta alla Camera di Commercio. La firma del responsabile ne assicura il valore legale.
📎 Documentazione
Anagrafica dell'impresa e del cliente, dettagli tecnici dell'intervento, schemi progettuali, elenco dei materiali impiegati e normative seguite.
💡 I vantaggi del digitale
Utilizzando ioDichiaro² potrai compilare, firmare e salvare il modulo direttamente in cloud. Meno sprechi di carta e zero errori di distrazione.
🔍 Riferimenti normativi
Fonti utili da consultare: Normattiva, lo SUE e la pagina dedicata alla Dichiarazione di Rispondenza.
Ottimizzare la compilazione: dal vecchio modello cartaceo al software ioDichiaro²
La stesura del modulo di dichiarazione di conformità costituisce uno step imprescindibile per qualunque tipologia di impianto: attesta la qualità delle opere, tutela il committente finale e comprova la corretta esecuzione a regola d'arte da parte della ditta. Data l'importanza di questo atto, fare affidamento sulla compilazione manuale, gestire continue ristampe o rincorrere vecchi faldoni cartacei in archivio si traduce inevitabilmente in ore perse e in un maggiore rischio di incorrere in sviste formali.
Scegliere una gestione digitale del modulo offre il vantaggio di avere dati tecnici e anagrafiche sempre a portata di mano, schemi ordinati, modelli normativi aggiornati e pratiche immediatamente rintracciabili per verifiche ispettive, passaggi di proprietà o adempimenti edilizi. Proprio per rispondere a queste esigenze nasce ioDichiaro², la piattaforma sviluppata appositamente per gli impiantisti che desiderano governare DICO e Di.Ri. eliminando definitivamente il caos dei fogli sparsi e delle copie duplicate.
I vantaggi di ioDichiaro² per i tuoi moduli di conformità
- Procedure guidate per DICO e Di.Ri. che azzerano il rischio di dimenticare i campi obbligatori.
- Compilazione ultrarapida grazie al caricamento automatico delle anagrafiche di clienti e impianti dal database.
- Pratiche complete pronte per l'invio, unendo modulo principale, relazioni tecniche e allegati grafici in un solo file.
- Database centralizzato e sicuro per ricercare i vecchi documenti per numero, data, nominativo o indirizzo.
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FAQ sulla dichiarazione di conformità
Cos'è esattamente il modulo di dichiarazione di conformità?
Si tratta del documento formale rilasciato dall'impresa installatrice per attestare che un impianto è stato creato o modificato a regola d'arte, nel pieno rispetto delle normative vigenti (D.M. 37/08).
In quali casi sussiste l'obbligo di compilare la dichiarazione?
La sua stesura è richiesta per legge in caso di nuovi impianti, ampliamenti o interventi di modifica sostanziale (che siano elettrici, termici, gas o idrici). Non è invece necessaria per le semplici operazioni di manutenzione ordinaria.
Da chi deve essere firmata la dichiarazione di conformità?
La firma spetta esclusivamente al responsabile tecnico di una ditta abilitata, regolarmente iscritta all'albo delle imprese artigiane o alla Camera di Commercio.
Come comportarsi in assenza della dichiarazione di conformità?
Nel caso di impianti installati prima del 27 marzo 2008, si può redigere una dichiarazione di rispondenza (DIRI). Per gli impianti realizzati successivamente, è invece indispensabile produrre una nuova DICO.
FAQ su ioDichiaro² (gestione digitale delle pratiche)
È possibile redigere la dichiarazione di conformità tramite ioDichiaro²?
Certamente. Con ioDichiaro² ti basta compilare il modulo in formato digitale, esportarlo in PDF e apporre la firma elettronica in pochissimi passaggi.
In che modo il software archivia le dichiarazioni compilate?
Ciascun documento viene memorizzato all'interno del gestionale, collegandolo direttamente al cliente e all'impianto specifico, per garantirti una rapida consultazione in archivio in qualsiasi momento.
Il sistema permette di inserire allegati come relazioni e schemi tecnici?
Assolutamente sì. Tramite ioDichiaro² puoi caricare e unire direttamente documentazione tecnica, schemi dell'impianto e relazioni all'interno della tua pratica senza uscire dal software.
Posso provare ioDichiaro² gratuitamente prima dell'acquisto?
Sì, hai la possibilità di scaricare la versione di prova gratuita per valutare liberamente tutte le funzionalità del software prima di inserirlo definitivamente nella tua routine lavorativa.

