- 27 Marzo 2026
Dichiarazione di rispondenza (Di.Ri.): cos’è, quando serve e come ottenerla
La dichiarazione di rispondenza (Di.Ri.) è il documento che, in specifici casi previsti dal DM 37/08, può sostituire la dichiarazione di conformità quando questa non è disponibile. In questa guida scopri quando serve, chi può rilasciarla e quali verifiche sono normalmente necessarie. Se vuoi gestire più rapidamente DICO e Di.Ri., ioDichiaro² ti aiuta con compilazione guidata, documenti ordinati e PDF pronti per la firma.
Guida pratica alla dichiarazione di rispondenza (Di.Ri.)
La dichiarazione di rispondenza (Di.Ri.) è il documento previsto dal DM 37/08 che, in specifici casi, può sostituire la dichiarazione di conformità quando questa non è disponibile per un impianto esistente. In questa guida 2026 scopri cos’è, quando può servire, chi può rilasciarla e come gestire in modo più ordinato DICO e Di.Ri. con ioDichiaro².
Cos’è la dichiarazione di rispondenza (Di.Ri.)
La Di.Ri. è il documento previsto dal DM 37/08 che, nei casi previsti dalla norma, può sostituire la dichiarazione di conformità quando quest’ultima non è reperibile. Serve a documentare, a seguito di verifica tecnica, la rispondenza dell’impianto alle norme applicabili e alle regole dell’arte vigenti al momento della realizzazione.
La sua funzione è particolarmente importante quando occorre ricostruire la situazione documentale di un immobile e disporre di una base tecnica più chiara per pratiche, verifiche o richieste collegate agli impianti.
DICO e Di.Ri.: differenze e ambito di applicazione
Che cos’è la DICO
La dichiarazione di conformità (DICO) è il documento rilasciato dall’impresa installatrice abilitata al termine dei lavori, per attestare che l’impianto realizzato o modificato è stato eseguito secondo la normativa applicabile.
Quando si usa la Di.Ri.
La Di.Ri. può intervenire, nei casi previsti dal DM 37/08, per impianti esistenti quando la DICO non è disponibile. Viene redatta da un professionista abilitato che effettua sopralluogo, verifiche e valutazione tecnica dell’impianto.
Vuoi approfondire anche la DICO? Leggi la nostra guida dedicata: Dichiarazione di conformità (DICO): guida completa.
Quando può servire la dichiarazione di rispondenza
- Pratiche di fornitura di gas, acqua o energia, quando occorre integrare o ricostruire la documentazione disponibile sull’impianto.
- Modifiche o verifiche tecniche dell’impianto esistente, ad esempio in presenza di adeguamenti o controlli documentali.
- Subentri, volture o riattivazioni, nei casi in cui siano richiesti accertamenti documentali specifici.
- Vendita, locazione o pratiche edilizie, quando è utile documentare in modo più chiaro la situazione impiantistica dell’immobile.
Per gli impianti gas, in alcuni procedimenti possono rilevare anche le indicazioni ARERA relative all’ attivazione della fornitura e la modulistica come l’ Allegato H/40.
Chi può rilasciare la Di.Ri.
La Di.Ri. può essere rilasciata da un professionista abilitato con i requisiti previsti dalla normativa, come ingegnere, architetto, perito o altro tecnico iscritto all’albo competente, in possesso dell’esperienza richiesta. Il professionista effettua un sopralluogo, verifica lo stato dell’impianto e redige la dichiarazione sulla base delle risultanze tecniche raccolte.
Come ottenere la dichiarazione di rispondenza: iter pratico
- Individua un professionista abilitato e richiedi un sopralluogo.
- Raccogli tutta la documentazione disponibile: schemi, libretti, relazioni tecniche, allegati e dati dell’impianto.
- Il tecnico esegue le verifiche necessarie e valuta la documentazione esistente.
- Se ricorrono i presupposti previsti, redige la Di.Ri. e allega gli eventuali documenti tecnici di supporto.
- Conserva la dichiarazione insieme al fascicolo dell’immobile e agli altri documenti dell’impianto.
Per alcune pratiche legate agli impianti gas possono rilevare anche la normativa di settore (DM 37/08) e le procedure di accertamento documentale richiamate dalla regolazione ARERA.
Perché usare un software per compilare DICO e Di.Ri.
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Vantaggi: chiarezza documentale, sicurezza e gestione più ordinata
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Conclusione
La dichiarazione di rispondenza è un documento importante nei casi in cui la dichiarazione di conformità non sia disponibile per un impianto esistente. Comprendere quando può servire, chi può rilasciarla e quali verifiche richiede è il primo passo per gestire correttamente la pratica.
Se vuoi lavorare in modo più veloce e ordinato su DICO e Di.Ri., ioDichiaro² ti aiuta a ridurre passaggi manuali, organizzare meglio gli allegati e preparare i documenti con maggiore continuità.
FAQ sulla dichiarazione di rispondenza
La dichiarazione di rispondenza (Di.Ri.) è il documento previsto dal DM 37/08 che, in specifici casi, può sostituire la dichiarazione di conformità quando questa non è disponibile per un impianto esistente. Serve a documentare, a seguito di verifica tecnica, la rispondenza dell’impianto alle norme applicabili.
Può servire quando la dichiarazione di conformità non è reperibile e occorre documentare la situazione impiantistica di un immobile, ad esempio in alcune pratiche tecniche, edilizie o di fornitura. Per gli impianti gas possono rilevare anche procedure documentali specifiche, come quelle che richiamano gli allegati H/40 e I/40.
La Di.Ri. può essere rilasciata da un professionista abilitato con i requisiti previsti dalla normativa, a seguito di sopralluogo e verifiche tecniche sull’impianto esistente.
Può riguardare diverse tipologie di impianti civili, tra cui impianti elettrici, idrici e gas, nei casi e con i requisiti previsti dalla normativa applicabile.
FAQ su ioDichiaro² per DICO e Di.Ri.
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Vuoi approfondire anche la DICO? Leggi la nostra guida dedicata alla dichiarazione di conformità.

